Psicologo o Psicoterapeuta

L’ Ordine Nazionale degli Psicologi italiani, attraverso l’ordinamento della professione dello psicologo, definisce in due articoli l’identità dello psicologo.

Articolo 1. Definizione della professione di psicologo

La professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.

Articolo 2. Requisiti per l'esercizio dell'attività di psicologo
Per esercitare la professione di psicologo è necessario aver conseguito l'abilitazione in psicologia mediante l'esame di Stato ed essere iscritto nell'apposito albo professionale.

Lo psicologo è quindi quel professionista che, in seguito all’acquisizione del diploma di laurea quinquennale in Psicologia ed il superamento dell’Esame di Stato, è iscritto all’Ordine degli Psicologi della propria Regione. Egli possiede una molteplicità di strumenti finalizzati sia ad effettuare diagnosi, che interventi di prevenzione, sostegno e riabilitazione in una molteplicità di contesti, che vanno oltre lo studio privato e che possono riguardare le istituzioni scolastiche, lo sport, le aziende, i tribunali etc etc.

Egli non possiede invece  le competenze, né tanto meno l’autorizzazione, a svolgere attività psicoterapeutica, dovendosi pertanto limitare a percorsi di consulenza e sostegno a breve termine.

Lo psicologo non può prescrivere farmaci.  Lo psicologo è dunque  un professionista che, dopo aver terminato gli studi universitari quinquennali in psicologia, è iscritto ad un apposito albo istituito dall’Ordine Nazionale degli psicologi. La figura dello psicologo, al pari dello psichiatra, è considerata una professione sanitaria.
Nel 2001 è nata la figura del “Dottore in Tecniche Psicologiche” che, a differenza dello Psicologo con laurea quinquennale, ha conseguito la laurea in tre anni, ha effettuato un tirocinio di 6 mesi, ha superato l’Esame di Stato per l’abilitazione professionale e l’iscrizione all’Albo – Sezione B.