Disturbi d'Ansia

L'ansia viene generalmente considerata dai professionisti della salute mentale come "la madre di tutte le emozioni". Si tratta di un’emozione di base, che comporta uno stato di attivazione dell’organismo e che si attiva quando una situazione viene percepita soggettivamente come pericolosa. L’ansia di per sé, tuttavia, non è un fenomeno anormale.

Nella specie umana l’ansia si traduce in una tendenza immediata all’esplorazione dell’ambiente, nella ricerca di spiegazioni, rassicurazioni e vie di fuga, nonché in una serie di fenomeni neurovegetativi come l’aumento della frequenza del respiro, del battito cardiaco (tachicardia), della sudorazione, le vertigini, ecc..

Questi fenomeni dipendono dal fatto che, ipotizzando di trovarsi in una situazione di reale pericolo, l’organismo in ansia ha bisogno della massima energia muscolare a disposizione, per poter scappare o attaccare in modo più efficace possibile, scongiurando il pericolo e garantendosi la sopravvivenza.

L’ansia, quindi, non è solo un limite o un disturbo, ma costituisce una importante risorsa, perché è una condizione fisiologica, efficace in molti momenti della vita per proteggerci dai rischi, mantenere lo stato di allerta e migliorare le prestazioni.

Quando l’attivazione del sistema di ansia è eccessiva, ingiustificata o sproporzionata rispetto alle situazioni, però, siamo di fronte ad un disturbo d’ansia, che può complicare notevolmente la vita della persona e renderla incapace di affrontare anche le più comuni situazioni.

Tali disturbi sono tra i più frequenti nella popolazione e creano grossa invalidazione.

disturbi d’ansia conosciuti e chiaramente diagnosticabili sono i seguenti:

  • Disturbo d’ansia generalizzato
  • Disturbo post-traumatico da stress
  • Disturbo di panico e Agorafobia
  • Disturbo ossessivo-compulsivo
  • Fobia specifica
  • Fobia sociale